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Simone Giuliani

Comprare link, una pratica scorretta e sopratutto pericolosa

Links: collegamentiLinks: collegamentiVisto che Google come la maggior parte degli altri motori di ricerca utilizzano anche i link per determinare il grado di notorietà di un sito, la pratica di scambio link o peggio ancora di vendita link, non è gradita ai motori di ricerca. Essa infatti permetterebbe di rovinare l'attendibilità del PageRank e quindi di migliorare il posizionamento di un sito a scapito di altri. Il posizionamento di un sito tra i risultati di ricerca di Google è basato in parte anche sull'analisi dei siti che contengono link che rimandano ad esso. L'analisi basata sui link è uno strumento estremamente utile per misurare il valore di un sito. La quantità e, soprattutto, la qualità dei link sono fattori che vengono tenuti in grande considerazione in questa valutazione.
Tuttavia, l'utilizzo di questa tecnica bandita da Google è molto frequente da parte di alcuni SEO e webmaster, per di più spesso senza tenere conto della qualità dei link, delle fonti e dell'impatto a lungo termine sui propri siti. Acquistare link al fine di migliorare il posizionamento del proprio sito o della società per cui si lavora ha un effetto duplice, da un lato da un effetto immediato positivo, dall'altro, influisce negativamente sul lungo periodo perchè Google identifica questi casi e abbassa il Page Rank dei siti che utilizzano link a pagamento.
con google: con google ho trovato quello che cercavocon google: con google ho trovato quello che cercavo
Tuttavia Google non vieta l'utilizzo a priori di pubblicità attraverso link, infatti un link può aumentare in maniera significativa il traffico verso un certo sito, anche senza influire sul posizionamento nel motore di ricerca.
Questo si può ottenere "giocando pulito" nei confronti del motore di ricerca, cioè segnalandogli chiaramente che quel link non deve essere seguito da parte dello spider che Google utilizza per inserire o aggiornare le pagine nel suo indice.
Per indicare a Google che un link non deve essere conteggiato nell'algoritmo del PageRank basta aggiungere un attributo rel="nofollow" al tag a del link.
Google cerca con metodi automatici e si fa segnalare i siti che vendono link a pagamento e questo significa che presto o tardi si accorgerà del trucco e l'effetto sul posizionamento del sito interessato sarà peggiore del beneficio che ne ha tratto.

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